Nuovo Test Genetico per la presenza di Citomegalovirus

La causa virale principale di sordità e disabilità alla nascita può essere oggi meglio individuata.
Il Citomegalovirus è un virus diffuso a livello globale che appartiene alla stessa famiglia del virus che causa herpes alle labbra, varicella e mononucleosi infettiva.
Più o meno l’80% delle persone adulte in salute è portatrice sana di questo virus, che può rimanere latente per tutta la vita oppure riattivarsi, in particolari momenti di stanchezza e affaticamento del sistema immunitario, con sintomi simili alla normale influenza che sono solitamente lievi.
Nei bimbi appena nati o in persone immunocompromesse (come affetti da AIDS o sottoposte a immunosoppressione) il virus ha solitamente manifestazioni più gravi con coinvolgimento di vari organi, alcune volte potenzialmente fatali. L’infezione congenita da Citomegalovirus rappresenta la causa virale primaria di perdita dell’udito e disabilità mentale nei neonati. Secondo l’Americano Center for disease control and prevention, una madre ogni 750 trasmette al proprio figlio questo virus con conseguenti problemi permanenti di salute.
Oggi, con il via libera da parte dell’Unione Europea, grazie alla real-time PCR (una reazione a catena della polimerasi PCR che permette di quantificare il DNA amplificato nella reazione, dopo ogni ciclo di amplificazione), a partire da un campione di sangue, sarà possibile verificare la presenza del virus e analizzarlo. Questo tipo di test molecolare, più rapido e preciso rispetto al passato, aiuta i medici nella scelta della cura più idonea.
maggiori info su CorriereDellaSera.it – articolo di Mario Pappagallo: http://www.corriere.it/salute/disabilita/11_giugno_01/citomegalovirus-nuovo-test-dna-pappagallo_12bc9ca8-8c37-11e0-a34b-093db30f09b8.shtml


